La città ai piedi dell’Etna si prepara ad accogliere la VII edizione di Etnabook, il Festival Internazionale del Libro e della Cultura, in programma dal 21 settembre al 1 ottobre 2025. Cinque giornate di incontri, workshop, musica e arte con un unico grande protagonista: il libro.
Il tema scelto quest’anno è “Re-Si-Ste-Re”, un invito a riflettere sulla resistenza in tutte le sue forme: quella collettiva e sociale, quella intellettuale, ma anche quella più intima e personale. Un messaggio forte che pone la lettura come strumento capace di unire, condividere e superare sfide.
Il festival prenderà il via il 21 settembre con la serata di premiazione del Premio Letterario Etnabook – Cultura sotto il Vulcano, condotta da Paolo Maria Noseda e Simona Zagarella. Saranno svelati i vincitori delle sezioni Poesia e Narrativa/Saggio e verranno consegnati riconoscimenti a personalità di spicco come Concetto Mannisi, Giuseppe Culicchia, Enzo Cannizzo e Domenico Trischitta.
Un momento particolarmente significativo sarà la consegna del Premio Etnabook alla Memoria alla Fondazione Fava, nel centenario della nascita di Giuseppe Fava. Nei giorni successivi il programma entrerà nel vivo con una serie di incontri che intrecciano letteratura, attualità e arti.
Il 22 settembre, in collaborazione con l’Alzheimer Fest, l’evento speciale Natività riflessa vedrà il dialogo tra Flavio Pagano, Paolo Maria Noseda, Alessandro Cecchi Paone e Stefania Motta, con la presentazione di un’installazione artistica solidale e la consegna del Premio Giovani Vulcani all’I.C. Vittorino da Feltre di Catania. Il 23 settembre sarà dedicato alle nuove generazioni con la premiazione del Concorso Letterario Giuseppe Scatà, pensato per gli studenti, e nel pomeriggio con l’incontro speciale Le fiabe come risorse per resistere, che coinvolgerà Fumero Cardano insieme ad Amanda Succi, Alessandro Cecchi Paone e Mariagrazia Figura.
Il 24 settembre Ruggero Sardo dialogherà con Giordana Proto sul libro Libera di guarire, mentre la serata sarà dedicata al maestro Andrea Camilleri con l’evento #Camillericento, moderato dal giornalista Marco Pitrella. Durante la serata, che vedrà la partecipazione di numerosi ospiti, sarà consegnato il Premio Etnabook alla Carriera al grande attore Tuccio Musumeci.
Il 25 settembre, al Centro Commerciale Katanè, main partner del festival, si svolgerà la Lectura Katanè – Premio Cultura sotto il Vulcano, con la premiazione delle opere finaliste della sezione “Un libro una pagina” e un contest di lettura ad alta voce. Nello stesso giorno Piazza Scammacca ospiterà la Piazza Letteraria, evento curato da Luana Vella di effettoetneo che trasformerà il centro storico in un salotto letterario a cielo aperto.
Il festival si chiuderà il 1 ottobre con un incontro esclusivo alla libreria Mondadori Bookstore di via D’Annunzio a Catania: protagonista sarà Anna Mallamo con il suo libro Col buio me la vedo io (Einaudi), in dialogo con Elvira Seminara.
Etnabook si conferma un festival diffuso che coinvolge non solo il Palazzo della Cultura di Catania, cuore della manifestazione, ma anche altre città dell’hinterland etneo come Gravina di Catania, Pedara, Sant’Agata Li Battiati e Paternò. Organizzato dall’Associazione Culturale NO_NAME presieduta da Cirino Cristaldi, con il patrocinio dell’Università di Catania e dei comuni coinvolti, Etnabook fa parte del cartellone del Catania Summer Fest.
Un’edizione che promette di essere intensa e partecipata, nella convinzione che resistere – attraverso i libri e la cultura – significhi continuare a costruire comunità, memoria e futuro.











