A Piazza Scammacca a Catania, punto di incontro tra tradizione, spiritualità e arte contemporanea, si è tenuto il vernissage di “Simbolica”, l’esposizione collettiva dedicata a Sant’Agata, patrona della città e simbolo dell’identità spirituale e civica del territorio.
La mostra, curata da Urban Art Sicily in collaborazione con l’associazione Mansourcing, nasce come progetto espositivo innovativo che invita i 21 artisti visivi siciliani coinvolti a confrontarsi con la figura della Santa: nelle loro tele emerge il messaggio di Agata rivolto ai cittadini, proposto attraverso una chiave di lettura assolutamente innovativa.
È per questo che nelle opere è possibile perdersi tra linguaggi contemporanei differenti, accomunati però da un unico punto di contatto: il dono verso Agata. La Patrona, infatti, viene elevata a simbolo universale capace di parlare al presente e – cosa affatto scontata – ai più giovani. Dalla visione delle 21 opere emerge Agata come corpo resistente, icona di cura, forza femminile, martirio e rinascita.
Chi osserva le opere coglie immediatamente come lo scopo ultimo di Simbolica sia un invito alla riflessione sulle tensioni tra sacro e profano, tra memoria collettiva e urgenza del presente, tra tradizione e sperimentazione.
Quando la fede incontra l’arte
Ogni opera diventa un’occasione per osservare Sant’Agata sotto prospettive diverse, reinterpretando la sua iconografia e i rituali che da secoli scandiscono la vita della città; l’arte si eleva a strumento di interpretazione e narrazione, capace di unire storia, devozione e fascino contemporaneo. La scelta della location non è affatto casuale: Piazza Scammacca diventa un luogo di incontro e dialogo con la comunità, aperto a cittadini, visitatori e rituali cittadini.
Tra gli artisti in mostra figurano: Andrea Sposari, Angelo Crazyone, Antonio ANC, Antonio Zappia, Chiara Abramo, Chiara Fronterré, Claudia Corona, Demetrio Di Grado, Deran, Francesco La Rosa, Gabel.es, Laboratorio Fuori Tema, Ligama, Magda Masano, Marinella Riccobene, Mirko Loste, Mr. Pera, Nessunettuno, Roberta Mantelli, Salvo Nero e Un Viaggio di Carta. Con “Simbolica”, Catania conferma la propria capacità di legare arte contemporanea, memoria storica e identità collettiva, offrendo a cittadini e visitatori un’occasione unica di confrontarsi con la storia della città attraverso uno sguardo nuovo, originale e innovativo.
L’esposizione, fruibile fino al 4 marzo, non è solo un evento culturale: è un invito a vivere la tradizione attraverso la creatività, rendendo Sant’Agata protagonista anche nel presente della città.











