
Sessant’anni di canzoni, amicizia e ricordi collettivi risuoneranno nella cornice senza tempo del Teatro Antico di Taormina. Lunedì 24 e martedì 25 agosto i Pooh tornano in Sicilia con due attesissimi concerti di “Pooh 60 – La nostra storia – Estate”, il tour celebrativo che ripercorre una delle carriere più longeve e amate della musica italiana.
La doppia tappa taorminese arriva dopo i sold out registrati il 25 luglio al Teatro Greco di Siracusa e il giorno successivo al Teatro di Verdura di Palermo. Un’accoglienza che conferma il legame profondo tra la band e il pubblico siciliano e che ha portato all’organizzazione di due serate nel prestigioso teatro affacciato sullo Ionio.
Sul palco saliranno Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli, protagonisti di un viaggio musicale destinato ad attraversare generazioni diverse. Il repertorio unirà i brani più celebri del gruppo alle pagine che ne hanno accompagnato l’evoluzione artistica, restituendo al pubblico sessant’anni di musica entrata nella vita quotidiana di milioni di persone.
I concerti saranno molto più di una successione di successi. Grafiche, scenografie e immagini sono state progettate per ricostruire le tappe fondamentali della storia dei Pooh, richiamando il concept dell’omonimo tour del 1991, realizzato per celebrare i primi 25 anni della band. Un racconto visivo e musicale nel quale memoria e presente si incontrano, trasformando ogni canzone in un frammento di storia italiana.
La scelta del Teatro Antico amplifica il valore emotivo dello spettacolo. Le melodie dei Pooh incontreranno uno dei luoghi più suggestivi del Mediterraneo, tra le antiche gradinate, il profilo dell’Etna e il panorama della costa ionica. Una scenografia naturale capace di rendere ancora più intensa una celebrazione costruita intorno al rapporto tra la band e il suo pubblico.
Le due date sono organizzate dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia nell’ambito del Festival Taormina Arte 2026 e prodotte da Puntoeacapo. I biglietti sono ancora disponibili sul sito di Puntoeacapo e nei punti vendita abituali.
Una storia cominciata nel 1966
Nati nel 1966 da un’idea di Valerio Negrini, i Pooh hanno attraversato sei decenni di musica italiana, superando i 100 milioni di dischi venduti. Nel corso della loro carriera hanno sperimentato nuovi linguaggi e introdotto nei concerti soluzioni tecnologiche e multimediali innovative, diventando pionieri anche nel modo di concepire lo spettacolo dal vivo.
Il sessantesimo anniversario viene celebrato anche attraverso la raccolta “Pooh 60: La nostra storia”, pubblicata da Warner Music Italy e Tamata. Il progetto comprende 75 brani scelti personalmente da Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli, restaurati da Marco D’Agostino.
La raccolta contiene inoltre quattro reinterpretazioni realizzate da altrettante band italiane: i Negramaro cantano “Uomini soli”, i Modà “Tanta voglia di lei”, i Finley “Piccola Katy” e Le Vibrazioni “Noi due nel mondo e nell’anima”. Anche la grafica recupera il concept utilizzato per il venticinquesimo anniversario, creando un ponte ideale tra le diverse stagioni della formazione.
Dopo l’estate il tour nei palasport
Concluso il calendario nelle location all’aperto, la celebrazione proseguirà tra settembre e ottobre con “Pooh 60 – La nostra storia – Palasport”. La tournée partirà il 25 e 26 settembre dalla ChorusLife Arena di Bergamo, dove entrambe le date zero risultano già esaurite, per poi raggiungere Firenze, Torino, Roma, Milano, Eboli e Bari.
Il 24 ottobre l’Unipol Arena di Bologna ospiterà “Notte a sorpresa”, serata speciale con ospiti e momenti celebrativi nella città in cui, nel 1966, ebbe inizio l’avventura dei Pooh. L’appuntamento renderà omaggio anche a Valerio Negrini, cofondatore e autore di molti dei testi più importanti del gruppo, che nel 2026 avrebbe compiuto 80 anni.
Prima dei palasport, però, la festa passa da Taormina: due notti nelle quali il Teatro Antico diventerà il luogo d’incontro tra la storia dei Pooh e quella di un pubblico che continua a riconoscersi nelle loro canzoni.










