
Un omaggio all'eccellenza, al talento e all'identità sammichelese che ha saputo farsi strada nel mondo: torna anche quest’anno, il prestigioso premio “Il Castello d’Oro”, promosso dal Comune di San Michele di Ganzaria e inserito nell’ambito dell’evento “Sammichelesi nel mondo”. La cerimonia si terrà stasera, alle ore 20:00, in Piazza Vittorio Emanuele, con la conduzione del nostro direttore, Elisa Petrillo.
Il premio rappresenta un riconoscimento alla carriera per personalità originarie del territorio che si sono distinte nel campo delle scienze e della medicina a livello nazionale e internazionale.
Un tributo simbolico e concreto al valore della formazione, della competenza e dell’impegno civico che queste figure hanno portato nel mondo, mantenendo vivo il legame con le proprie radici.
La serata sarà aperta dall’inno nazionale e dai saluti istituzionali del sindaco Danilo Parasole e della giunta. Seguirà la consegna del premio “Il Castello d’Oro” a tre illustri protagonisti del mondo accademico e scientifico: prof. Salvatore Piro, specialista in endocrinologo e metabolista, responsabile del Centro di riferimento per le malattie rare e le ipercolesterolemie familiari dell’ARNAS Garibaldi di Catania, che da sempre si occupa dello studio delle alterazioni secretorie ormonali in corso di malattie metaboliche. Ha studiato il ruolo degli acidi grassi liberi (FFA) e della glicemia sulla disfunzione della beta cellule pancreatiche; prof.ssa Alessandra Geraci, psicologa, e prof.ssa del Dipartimento di Scienze della Formazione Università di Catania, responsabile e referente del Laboratorio Neonatale Mediterraneo (Mediterranean Neonatal Lab) all’ARNAS Garibaldi di Catania, che svolge attività̀ di ricerca sperimentale sulle competenze neonatali in ambito percettivo, cognitivo ed emotivo e la cui recente ricerca è stata pubblicata sulla rivista internazionale Nature; prof. Ignazio Calì, professore Associato di Microbiologia e Microbiologia Clinica presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi Kore di Enna e presso il Dipartimento di Patologia della Case Western Reserve University (CWRU) a Cleveland, Ohio, negli Stati Uniti. Presso la stessa università, è anche Direttore Associato del National Prion Disease Pathology Surveillance Center (NPDPSC), un centro nazionale dedicato alla sorveglianza e allo studio delle patologie da prioni.
A loro si aggiungerà il maestro pasticcere, Lorenzo Gallina, premiato per il suo contributo culturale nell’ambito dell’Accademia Italiana della Cucina, Istituto culturale della repubblica italiana. Per lui è stata inserita eccezionalmente una menzione speciale all’interno del premio.
La manifestazione proseguirà con la seconda fase curata dalla Consulta Giovanile Comunale, che vedrà protagonisti gli studenti di San Michele di Ganzaria premiati per merito scolastico: verranno consegnate targhe agli alunni delle scuole medie e superiori che hanno ottenuto la votazione massima e una menzione speciale sarà attribuita a Leonardo Ragusa , selezionato dalla scuola per partecipare alle onoreficenze "Alfiere della Repubblica, e Ismael Russo, vincitore di una borsa di studio dell’associazione Onlus Turrisi-Colonna.
Saranno inoltre premiati i neolaureati con il massimo dei voti: dott. Filippo Gentile, dott. Rosario Forte, dott.ssa Gabriella Ribelle.
La serata sarà arricchita da momenti musicali con il tenore Salvatore Pomara e la violinista Elena Melardi, che accompagneranno la cerimonia con brani d’autore, tra cui “Per Elena” di Ennio Morricone e “Viva la Vida”.
“Il Castello d’Oro è il simbolo del nostro orgoglio – ha dichiarato il sindaco Danilo Parasole - per chi, partendo da San Michele, ha saputo distinguersi nel mondo. È un invito a non dimenticare le proprie origini e a investire nel sapere come strumento di crescita personale e collettiva. Celebriamo non solo il successo individuale, ma la speranza di un futuro fondato sul merito, sulla cultura e sul legame con la nostra comunità”.
Con questo appuntamento, San Michele di Ganzaria ribadisce il valore delle sue risorse umane come patrimonio da riconoscere, valorizzare e raccontare, con l’auspicio che le nuove generazioni possano trarne ispirazione.










