
Letteratura, teatro e formazione si incontrano nel segno di Giovanni Verga. Si svolgerà sabato 26 settembre, a partire dalle ore 18.00, nell’anfiteatro “Sotto il Pozzo” di Aci Castello, la settima edizione del “Premio Giovanni Verga”, organizzato e promosso dall’ERSU di Catania, presieduto da Salvatore Santamaria, in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania, la Fondazione Verga, l’Ecomuseo Riviera dei Ciclopi-Comune di Aci Castello e la Fondazione Federico II.
Un appuntamento che negli anni ha costruito un proprio percorso culturale e formativo, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai classici e, in particolare, all’opera di uno dei maggiori protagonisti della letteratura italiana.
Il Premio coinvolge infatti gli studenti universitari di tutte le facoltà, chiamati a misurarsi in un concorso teatrale attraverso alcune opere e pagine scelte di Verga. Un modo per portare i testi fuori dalle aule e trasformare la lettura in interpretazione, voce e presenza scenica.
A curare e sostenere il percorso didattico e formativo dell’iniziativa sono Salvatore Cannizzaro, delegato alla Cultura dell’ERSU, e Giampiero Panvini, capo ufficio stampa dell’Ente.
I candidati della settima edizione, selezionati sulla base dei titoli e dei curricula personali, si confronteranno sul palcoscenico attraverso performance individuali e un’azione teatrale collettiva, sotto la guida dell’attrice e regista Francesca Ferro.
Particolarmente prestigioso anche il parterre dei riconoscimenti. La Giuria, presieduta da Sarah Zappulla Muscarà, studiosa di teatro e italianista dell’Università di Catania, ha attribuito il Premio Giovanni Verga 2026 allo scrittore e giornalista Mauro Covacich, per il romanzo Lina e il sasso, pubblicato da La nave di Teseo, e all’attore Totò Cascio.
Un riconoscimento alla memoria sarà inoltre dedicato a Turi Ferro, figura centrale della storia del teatro italiano e interprete profondamente legato alla cultura e all’identità siciliana.
La settima edizione prosegue così un percorso che ha visto entrare nell’Albo d’oro del Premio Giovanni Verga personalità del giornalismo, della letteratura e del teatro, tra cui Leonardo Lodato, Luigi Contu, Paolo Di Stefano e Gabriele Lavia.
La serata di Aci Castello si propone dunque non soltanto come momento celebrativo, ma come occasione per rinnovare il dialogo tra università, letteratura e teatro, affidando proprio agli studenti il compito di restituire sulla scena la forza e l’attualità delle pagine verghiane.










