
Prima che il disco, la radio e il cinema rendessero la musica accessibile a tutti, furono soprattutto le bande a portare l’opera fuori dai teatri. Nelle piazze e nei giardini pubblici, trascrizioni, fantasie e parafrasi consentivano al grande pubblico di riconoscere e cantare le melodie dei compositori più amati.
È nel solco di questa importante tradizione che ha preso il via domenica 20 settembre a Catania “Omaggio a Vincenzo Bellini”, il ciclo di quattro concerti inserito nella sesta edizione del Bellini International Context.
Promossa dalla Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, l’iniziativa riunisce l’Associazione Musicale “ACAM” G. Verdi di Ciminna e tre compagini della Fe.Ba.Si. – Federazione Bande Siciliane, chiamate a celebrare il Cigno catanese attraverso le sonorità duttili e potenti delle orchestre di fiati.
Il progetto propone un viaggio musicale che, partendo dal melodramma, si apre al repertorio bandistico originale e alle grandi colonne sonore. Un percorso capace di mettere in evidenza la versatilità degli ensemble di fiati, nei quali legni, ottoni e percussioni assumono una funzione non soltanto celebrativa, ma autenticamente sinfonica.
La scelta di dedicare a Bellini una rassegna bandistica assume un significato particolare. Le sue melodie, sostenute da un canto ampio, puro e levigato, possiedono infatti una forza espressiva che supera la dimensione vocale e conserva intatto il proprio fascino anche nella trascrizione strumentale. Le orchestre di fiati diventano così un ponte tra il teatro lirico e la città, restituendo alla musica quella vocazione popolare che ha contribuito alla diffusione del melodramma italiano.
Ad aprire la rassegna, domenica 20 settembre al Chiosco della musica di Villa Bellini, è stata l’Associazione Musicale “ACAM” G. Verdi di Ciminna, diretta dal maestro Vincenzo Grimaldi. Una cornice particolarmente evocativa per il primo appuntamento di un progetto dedicato al compositore catanese.
Il secondo concerto è in programma oggi lunedì 21 settembre alle ore 21, al Cortile Platamone, con l’Orchestra Fiati Regionale Siciliana Fe.Ba.Si., affidata alla direzione dei maestri Alfio Zito e Salvatore Tralongo.
Il percorso proseguirà domenica 27 settembre alle ore 11, nuovamente al Chiosco della musica di Villa Bellini, con l’Orchestra Fiati Etnea Fe.Ba.Si., diretta dai maestri Lucio Pappalardo e Carmelo Galizia.
La conclusione è fissata per domenica 4 ottobre alle ore 11, sempre alla Villa Bellini, con il concerto dell’Orchestra Fiati Calatina Fe.Ba.Si., sul cui podio si alterneranno i maestri Adriano Taibi e Serena Drago.
Quattro formazioni e differenti sensibilità interpretative per riscoprire Bellini al di fuori del tradizionale spazio teatrale. La sua musica torna così a respirare nel cuore di Catania, affidata agli strumenti che hanno avuto un ruolo decisivo nella diffusione popolare dell’opera e nella formazione musicale di intere generazioni.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.










