
Si chiude con un successo straordinario la quarta edizione del Sicily Magic Fest, la manifestazione che conferma la Sicilia tra i punti di riferimento della scena magica nazionale.
Dal 5 al 13 settembre, la galleria del centro commerciale Etnapolis si è trasformata in un grande palcoscenico diffuso, dove l’arte della prestigiazione ha incontrato lo stupore del pubblico. Visitatori di ogni età hanno potuto scoprire linguaggi e forme differenti dell’illusionismo, dalla cartomagia al mentalismo, passando per la magia brillante e le grandi illusioni.
Nove giornate intense, durante le quali oltre venti artisti hanno dato vita a un susseguirsi di spettacoli dal vivo, laboratori per i più piccoli, workshop tematici e talk di approfondimento. Una scommessa vinta, nata dalla volontà di liberare l’illusionismo dallo stereotipo del semplice intrattenimento per le feste e restituirgli la dimensione teatrale, culturale e formativa che gli appartiene.
Un’arte costruita attraverso lo studio della manualità, la presenza scenica, il public speaking e un’autentica capacità di relazione con il pubblico.
«Portare l’illusionismo all’interno di un centro commerciale è una scelta coraggiosa e complessa – spiega Dimis, al secolo Dimitri Tosi, patron e anima del Festival –. Significa uscire dai confini rassicuranti del teatro per andare incontro a un pubblico che non ti sta cercando, che cammina distratto tra una vetrina e l’altra e che non aveva programmato di assistere a uno spettacolo. È una sfida alla frenesia quotidiana, un modo per ribaltare gli schemi e riportare la magia a diretto contatto con le persone, risvegliando quello stupore sincero che appartiene a ciascuno di noi».
«Tutto questo – aggiunge Dimis – è stato possibile grazie alla lungimiranza del direttore del centro commerciale Etnapolis, Federico Acunto. La straordinaria partecipazione del pubblico rappresenta un risultato che ci riempie di orgoglio».
A testimoniare l’entusiasmo sono i numeri registrati dal parco commerciale: oltre 40 mila presenze nell’ultimo fine settimana, quello caratterizzato dalla maggiore concentrazione di ospiti e appuntamenti.
Tra i protagonisti più attesi, Gianni Loria, presidente del Club Magico Italiano; Renato Cotini, referente italiano del Magic Circle di Londra, e il celebre prestigiatore e divulgatore Diego Allegri, diventato un punto di riferimento per le nuove generazioni di cartomaghi.
Centinaia di bambini e ragazzi si sono lasciati coinvolgere dall’energia di Manu l’Incantastorie e dalle attività della scuola di magia, imparando piccoli segreti e giochi di abilità da custodire e condividere in famiglia. Un’esperienza capace di avvicinare i più giovani all’illusionismo attraverso il gioco, la curiosità e la partecipazione diretta.
I riconoscimenti del Festival
Come da tradizione, il Sicily Magic Fest ha celebrato l’eccellenza e la memoria dell’arte magica attraverso l’assegnazione dei suoi storici riconoscimenti.
Il Premio Goldin alla Carriera, istituito in onore del celebre illusionista siciliano Gaspare Lombardo e destinato alle personalità che hanno lasciato un segno nella storia della prestigiazione, è stato conferito a Diego Allegri. Il riconoscimento premia il suo straordinario impegno nella divulgazione e la capacità di rinnovarne il linguaggio, avvicinando con passione un’intera generazione all’arte dell’illusionismo.
Il Sicilian Illusionist Award 2026 è stato invece consegnato a Maurizio Marchese, artista catanese formatosi sotto la guida di Padre Cimò e conosciuto a livello internazionale con lo pseudonimo di Diamond.
Marchese ha portato il talento, la visione e l’ingegno siciliano sui palcoscenici di tutto il mondo, dal FISM di Lisbona ai grandi teatri delle navi da crociera. Dopo una carriera dedicata all’eleganza scenica e alla ricerca, è oggi considerato uno dei più conosciuti e apprezzati costruttori di illusioni a livello internazionale.
Un riconoscimento speciale è stato assegnato anche a Dimis, che proprio nel 2026 celebra trent’anni di passione per la magia e venticinque anni di carriera artistica. Il Club Magico Italiano ha voluto premiarne l’impegno nella divulgazione dell’arte magica presso il grande pubblico.
A consegnargli la targa è stato il presidente del CMI, Gianni Loria.
Sulla scia dell’entusiasmo e della straordinaria risposta della comunità siciliana, gli organizzatori guardano già al futuro. Il Sicily Magic Fest tornerà nel 2027 con una quinta edizione ancora più ricca di sorprese, artisti internazionali e nuove sfide, continuando a custodire e rinnovare la capacità più autentica della magia: restituire meraviglia alla quotidianità.











