imgi_1_sudarte
imgi_1_sudarte

PAGINE

Categorie

Categorie

L'Arte come lo raccontiamo noi

imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
imgi_10_sudpalermologo
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Museo MAGMA: Maria Attanasio consegna a Pegaso un messaggio di futuro per il quartiere di Librino: «Nessuno è periferia del proprio esistere»Cammino del Verismo, inaugurato il percorso sulle tracce di Verga e Capuana: sei Comuni uniti tra cultura e sviluppoCatania ritrova il suo maestro: suoni di riscatto e devozione nel grande concerto-evento dedicato a Francesco Paolo FrontiniMirko Leuzzi: «Le mie donne sono un invito a fuggire: le lancio su un prato che è fuori dal tempo, fuori da qualsiasi regola reale»TangoLand Fest, Catania capitale internazionale del tango: oltre 300 ballerini da 32 PaesiSalute della mente e trasformazione digitale: a Catania nasce “Capitale Cognitivo”, il progetto culturale promosso da GEFARMA Italia

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

editore@sudpress.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

Beni culturali, oggi il Kouros torna a casa: nuovamente esposto al Museo archeologico di Lentini

2026-09-13 06:00

Redazione

Le7ARTI, Arte Contemporanea, kouros, lentini,

Beni culturali, oggi il Kouros torna a casa: nuovamente esposto al Museo archeologico di Lentini

La celebre statua, ricomposta unendo la “testa Biscari” e il “torso di Leontinoi”, torna nel territorio in cui furono rinvenuti i suoi due elementi. Scarpinato:

kouros-di-lentini02.jpeg

Il Kouros torna a casa. Da oggi, domenica 13 settembre 2026, la celebre statua del giovane greco è nuovamente esposta nelle sale del Museo archeologico regionale di Lentini, ricongiungendosi simbolicamente con il territorio nel quale furono ritrovati, in epoche differenti, i due elementi che la compongono.

 

Datata al primo decennio del V secolo a.C., l’opera è realizzata in pregiato marmo proveniente dall’isola greca di Paro. È costituita dalla cosiddetta “testa Biscari”, appartenuta alla collezione del principe di Biscari e custodita nel Museo civico di Castello Ursino a Catania, e dal “torso di Leontinoi”, conservato nel Museo archeologico regionale Paolo Orsi di Siracusa.

 

I due reperti furono assemblati nel 2018, dopo gli interventi di restauro e le accurate indagini archeometriche e petrografiche volute dall’archeologo ed ex assessore regionale Sebastiano Tusa. Le analisi condotte su alcuni microcampioni hanno accertato la provenienza del marmo dalla cava di Lakkoi, nell’isola di Paro, indicando anche la probabile appartenenza delle due parti allo stesso blocco.

 

«Il ritorno a casa del Kouros è una notizia importante per un’opera profondamente legata alla storia e all’identità di Lentini – afferma l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato –. La sua presenza nel museo rappresenta un valore aggiunto per la valorizzazione e l’attrattività del territorio, arricchendone l’offerta culturale e offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di riscoprire un’importante testimonianza del passato. Valorizzare il nostro patrimonio significa anche rafforzare il legame tra i beni culturali e i luoghi dei quali raccontano la storia».

 

Soddisfazione anche da parte del direttore del Parco archeologico di Leontinoi e Megara, Agostino Messana: «Da mesi lavoriamo con lo staff del museo per questo giorno. Il rientro del Kouros, i cui due elementi furono recuperati proprio in questo territorio, restituisce a Lentini un frammento della sua storia e delle sue radici greche. È anche un’occasione per guardare al futuro del museo: già nel 2024 l’opera si è rivelata un grande richiamo per turisti e appassionati di archeologia, diventando un potenziale motore per le attività economiche locali».

 

Dopo la riunificazione celebrata con una mostra a Palermo nel 2018, il Kouros ha intrapreso un lungo percorso espositivo: Catania nel 2019, Siracusa nel 2020, il Museo di Arte Cicladica di Atene tra il 2021 e il 2022, nuovamente Catania nel 2022, Siracusa nel 2023, Lentini nel 2024 e ancora Catania nel 2025. Oggi il ritorno nel luogo d’origine apre una nuova fase del racconto culturale dell’opera.

 

Il Museo archeologico regionale di Lentini custodisce testimonianze della preistoria e della protostoria del territorio, i corredi delle necropoli di Cava Ruccia e Sant’Eligio, i reperti relativi ai primi rapporti tra le popolazioni indigene e i coloni greci e quelli provenienti dai santuari periurbani di contrada Alaimo e Scala Portazza. Il percorso comprende inoltre sezioni dedicate alle necropoli dell’antica colonia greca, al collezionismo, all’età medievale e ai rinvenimenti subacquei di contrada Castelluccio.

 

Il museo è aperto dal martedì al sabato, dalle 9 alle 17, e la domenica dalle 9 alle 13. Chiusura il lunedì. Il biglietto costa 4 euro, con tariffa ridotta di 2 euro. Gli ambienti sono climatizzati.

 

Informazioni: 095 7832962 – parco.archeo.leontinoi@regione.sicilia.it

SudArte

Edito da: Sudpress S.r.l. C.da Giancata s.n., Zona Industriale – 95128 Catania

SudArte è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_2_sudcoloratoinversoconpayoff-arte-trasparente

La tua pubblicità su SudArte passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta