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E' stato presentato sabato 12 settembre, alle ore 17.30, al Circolo Unione di Palazzo Biscari, il volume “La Filosofia della Dop Economy”, edito da Treccani e scritto da Mauro Rosati, direttore generale di Origin Italia e direttore e fondatore della Fondazione Qualivita.
L’iniziativa, promossa dal Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, rappresenta la tappa siciliana del percorso di presentazione del libro e offrirà l’occasione per approfondire il valore economico, culturale e identitario delle Indicazioni Geografiche.
«Con questa iniziativa vogliamo accendere i riflettori sul valore delle Indicazioni Geografiche, che rappresentano un modello concreto di sviluppo per i territori e per le comunità produttive – spiega Gerardo Diana, presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP –. L’Arancia Rossa di Sicilia IGP è un esempio virtuoso di come qualità certificata, tutela dell’origine e capacità di fare sistema possano rafforzare la competitività di una filiera e contribuire alla promozione della Sicilia nel mondo».
Dopo i saluti istituzionali di Marco Lupo, capo Dipartimento del MASAF, e Livio Proietti, presidente di ISMEA, Mauro Rosati illustrerà la nascita e l’evoluzione della Dop Economy, espressione entrata anche nel patrimonio lessicale dell’Enciclopedia Treccani.
Seguirà il talk “Il valore delle Indicazioni Geografiche tra identità, sostenibilità e sviluppo”, dedicato alle principali sfide del comparto: dalla tutela delle denominazioni sui mercati nazionali e internazionali alla capacità dei Consorzi di generare valore per le filiere, fino al rapporto tra certificazione, innovazione, sostenibilità e promozione dei territori.
Al confronto parteciperanno Silvia Di Silvestro del CREA, Sergio Marchi, direttore generale di ISMEA, Paolo Merci, direttore di Veronamercato, Cesare Baldrighi, presidente di Origin Italia, e Gerardo Diana. A condurre sarà il giornalista Andrea Amadei.
L’incontro porrà al centro il ruolo delle Indicazioni Geografiche come patrimonio distintivo del Made in Italy e leva strategica per la tutela delle produzioni di qualità, la competitività delle imprese, la sostenibilità delle filiere e la valorizzazione dei territori d’origine.
Secondo il Rapporto ISMEA-Qualivita 2025, nel 2024 la Dop Economy italiana ha raggiunto un valore alla produzione di 20,7 miliardi di euro, con una crescita del 3,5% su base annua e del 25% rispetto al 2020. Il comparto contribuisce per il 19% al fatturato complessivo dell’agroalimentare nazionale, mentre l’export dei prodotti DOP e IGP ha superato per la prima volta i 12 miliardi di euro, attestandosi a 12,3 miliardi. Il sistema comprende 328 Consorzi di tutela, circa 184 mila operatori e oltre 864 mila occupati.
In questo scenario continua a rafforzarsi il ruolo dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, che nel 2025, confermando il risultato dell’anno precedente, si è collocata al terzo posto per valore e produzione tra i prodotti ortofrutticoli italiani a Indicazione Geografica.
L’iniziativa conferma l’impegno del Consorzio nella diffusione della cultura della qualità certificata e nella costruzione di un dialogo qualificato tra istituzioni, operatori e protagonisti delle filiere agroalimentari. L’appuntamento avrà anche una finalità solidale: per volontà dell’autore, i proventi derivanti dalla vendita del volume saranno destinati a una Onlus senegalese che offre opportunità di lavoro a circa cinquemila donne impegnate nella raccolta del Madd di Casamance IG, frutto locale recuperato e valorizzato grazie al lavoro della comunità.










