La XVII edizione del Premio Città di Caltagirone – Gazebo d'Oro 2026 ha trasformato Piazza Municipio in un grande palcoscenico dedicato alle eccellenze siciliane, tra cultura, impresa, arte, spettacolo, ricerca e informazione.
A guidare la serata è stato, come da tradizione, Franco Papale, ideatore e anima della manifestazione sin dalla sua nascita, affiancato nella conduzione da Paola Parisi. Con eleganza e sensibilità, i due hanno accompagnato il pubblico in un percorso attraverso le storie di donne e uomini che, con il proprio lavoro, contribuiscono a valorizzare la Sicilia in Italia e all'estero.
Tra i momenti più significativi della serata, il conferimento del Premio Giornalismo alla nostra direttora di Sudpress, Elisa Petrillo, premiata «per l'accuratezza nella verifica delle fonti e per una scrittura originale, capace di portare all'attenzione dell'opinione pubblica temi di grande rilevanza sociale e culturale». Un riconoscimento che valorizza un percorso professionale costruito sul giornalismo d'inchiesta, sull'approfondimento e sul racconto del territorio attraverso un'informazione rigorosa e indipendente.
Il riconoscimento per la Moda è stato assegnato a Elisabetta Di Dio, apprezzata per eleganza e versatilità, mentre il premio Turismo e Sviluppo è andato ad Angelo Lo Bianco, ideatore della compagnia aerea low cost siciliana Etna Sky.
Per la Scienza è stato premiato Marcello Stamilla, distintosi per il rigore scientifico e il contributo offerto alla salute pubblica.
Il Premio Canto è stato conferito al mezzosoprano Sabrina Messina, interprete dalla voce di rara intensità, mentre nella categoria Arte sono state premiate le Ceramiche Sofia, eccellenza artigianale capace di trasformare la tradizione ceramica in opere dal forte richiamo simbolico e mitologico.
Per l'Imprenditoria il riconoscimento è andato a Carmelo Scalzo, presidente di Confcommercio, per la capacità di coniugare sviluppo economico e sostenibilità ambientale. Nella categoria Ballo e Spettacolo è stata premiata la coreografa Petronela Calciu, mentre il premio Cinema e Teatro è stato assegnato a Laura Giordani. Per la Musica, infine, il riconoscimento è andato a Eman, artista che ha saputo reinterpretare le radici musicali siciliane con un linguaggio contemporaneo.
Particolarmente emozionante il momento dedicato al Premio Comunicazione, conferito alla redazione di Prima Stampa Germania e ritirato dal direttore Salvatore Zammuto, in riconoscimento del lavoro svolto nel raccontare il talento e l'identità italiana oltre i confini nazionali.
Alla testata sono state inoltre assegnate tre Menzioni Speciali: a Orazio Cagno, corrispondente dalla Germania, per oltre dieci anni di informazione dedicata alle comunità italiane all'estero; a Claudio Cavalluccio, responsabile di Sigmatur, per il contributo alla distribuzione del giornale; e a Rosario Scollo, coordinatore dell'attività redazionale, per il costante lavoro svolto a garanzia della qualità editoriale.
Con il lungo applauso finale riservato ai premiati e agli organizzatori, il Gazebo d'Oro ha confermato ancora una volta la propria vocazione: raccontare la Sicilia attraverso le sue migliori energie e rendere omaggio a chi, con competenza, talento e passione, contribuisce ogni giorno a promuoverne l'immagine e il valore.
Sotto la guida di Franco Papale, il premio continua così, da diciassette edizioni, a rappresentare uno dei più significativi appuntamenti dedicati alle eccellenze dell'Isola.











