
Le Gole dell'Alcantara si preparano ad accogliere ancora una volta uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'estate siciliana. Torna "Inferno", il grande spettacolo teatrale ispirato alla prima cantica della Divina Commedia, diventato negli anni un autentico fenomeno di pubblico e uno degli eventi all'aperto più seguiti dell'Isola.
L'anteprima è in programma martedì 21 luglio, riservata a stampa e autorità, mentre il debutto ufficiale è fissato per giovedì 23 luglio, con due repliche ogni sera, alle 20.30 e alle 22.00.
Il calendario prevede spettacoli fino al 6 settembre, trasformando per oltre un mese il monumentale canyon lavico dell'Alcantara in un palcoscenico naturale dove teatro, natura e poesia si fondono in un'esperienza immersiva capace di richiamare migliaia di spettatori da tutta Italia e dall'estero.
L'edizione 2026 rientra nel progetto culturale Alkantìa, promosso da Buongiorno Sicilia, e conferma una formula che negli ultimi anni ha reso "Inferno" uno degli spettacoli più rappresentati e apprezzati del panorama teatrale siciliano.
«È il ritorno dello spettacolo dei record – sottolinea il produttore esecutivo Ninni Trischitta, insieme a Luciano Catotti –. Un progetto reso possibile grazie a Gole dell'Alcantara Srl, guidata da Francesco Russo Morosoli, e al sostegno della Regione Siciliana, dell'Assemblea Regionale Siciliana, della Fondazione Federico II, dei Comuni di Motta Camastra e Castiglione di Sicilia, del Parco Fluviale dell'Alcantara e del nostro sponsor Puglisauto. Il ringraziamento più grande va però al pubblico che continua a scegliere questo spettacolo, tornando a viverlo anno dopo anno».
Il viaggio di Dante prende vita tra le rocce laviche
A Catania proseguono intanto le prove dirette da Giovanni Anfuso, autore della drammaturgia e regista dello spettacolo, che guiderà un cast composto da venti interpreti affiancati da artisti di grande esperienza come Davide Sbrogiò, Liliana Randi e Giovanna Mangiù.
Il conto alla rovescia entra nel vivo anche per gli attori chiamati a dare volto ai personaggi più iconici della Divina Commedia.
Salvo Piro torna a vestire i panni di Virgilio, guida di Dante e simbolo della ragione umana.
Debutta invece nel ruolo di Ulisse Ivan Giambirtone, chiamato a interpretare uno dei personaggi più complessi dell'opera dantesca, emblema della tensione dell'uomo verso la conoscenza oltre ogni limite.
Tra gli altri protagonisti figurano Davide Pandolfo, nel ruolo di Ciacco, William Caruso, che interpreta Farinata degli Uberti, e Federico Fiorenza, impegnato nei panni del celebre Caron dimonio dagli occhi di bragia. Completa il cast anche Peter Passalacqua, interprete di Paolo, Diomede e del Cardinale Ruggieri.
Il nome dell'attore che vestirà i panni di Dante Alighieri sarà annunciato direttamente alle Gole dell'Alcantara, dove dal 13 luglio l'intera compagnia trasferirà le prove.
Una macchina scenica imponente
A rendere ancora più spettacolare l'allestimento contribuiscono le coreografie di Fia Distefano, le musiche originali di Nello Toscano, i costumi firmati da Riccardo Cappello, gli elementi scenici realizzati da Silver Ruggeri e il disegno luci di Davide La Colla.
Accanto agli interpreti principali lavorano anche i dieci "dannati", protagonisti delle spettacolari scene corali che caratterizzano l'intero percorso teatrale.
Turismo e cultura, un binomio vincente
Parallelamente alla promozione dello spettacolo è stata avviata una campagna rivolta ai visitatori delle Gole con la distribuzione di cartoline multilingue dotate di QR Code, attraverso le quali è possibile accedere a video, approfondimenti e contenuti dedicati allo spettacolo in sei lingue.
Considerato l'elevato numero di richieste registrate già nelle prime settimane, la produzione invita il pubblico a prenotare i biglietti con anticipo attraverso il circuito Boxoffice Sicilia.
Con "Inferno", le Gole dell'Alcantara confermano ancora una volta la loro vocazione di straordinario teatro naturale, capace di coniugare il fascino di uno dei paesaggi più spettacolari della Sicilia con la forza universale della poesia di Dante, offrendo un'esperienza culturale che ogni estate richiama migliaia di spettatori e consolida il territorio come una delle principali destinazioni del turismo culturale dell'Isola.










