
Ha preso il via ieri la 70ª edizione del Tindari Festival, una delle manifestazioni culturali più longeve e prestigiose della Sicilia e dell'intero Paese. Per celebrare questo importante traguardo, il Comune di Patti ha affidato la direzione artistica a Mario Incudine, che firma un cartellone ricco di oltre trenta appuntamenti tra musica, teatro, danza, incontri culturali e prime nazionali, in programma fino al 30 agosto.
L'edizione 2026, intitolata "ABUMANESIMO – L'essere, il non essere, il perire", rende omaggio a Beniamino Joppolo, tra gli intellettuali più originali del Novecento italiano, autore del concetto di "ab-umanesimo", elaborato come riflessione sul superamento dell'umanesimo tradizionale dopo le tragedie del secolo scorso.
Ad aprire il Festival è stato Biagio Antonacci, protagonista del tour "Unplugged 2026", che porterà sul palco del Teatro Antico di Tindari dieci concerti esclusivi nelle date del 3, 4, 5, 7, 8, 10, 11, 13, 17 e 18 luglio. Il cantautore propone al pubblico una raffinata versione acustica del proprio repertorio, accompagnato da un quartetto d'archi e dai musicisti che da anni condividono il suo percorso artistico.
Tra gli appuntamenti più attesi figura la Serata di Gala del 12 luglio, quando il Teatro Antico ospiterà la consegna del prestigioso Premio Tyndaris 2026, riconoscimento destinato a personalità che si sono distinte nei campi della cultura, dell'arte, della scienza e dell'impegno civile. Tra i premiati figurano Grazia Di Michele, Lunetta Savino, Sade Mangiaracina, Ferruccio De Bortoli, il professor Salvatore Cannavò, la dottoressa Claudia Proto, il maestro Giuseppe Indaimo e il professor Giuseppe Ettore.
Il cartellone multidisciplinare propone inoltre numerose produzioni originali e prime nazionali. Tra queste "Altri Piani" di Antonio Vasta con Francesco Bongiorno (15 luglio), la commedia musicale "Fino alle Stelle!" con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo (16 luglio), l'incontro "Legalità Visibile" dedicato alla Sicilia dopo la stagione di Matteo Messina Denaro (20 luglio), e "Processo per Corruzione", che inaugurerà la sezione Tindari Classica il 22 luglio.
Grande attesa anche per "Le Supplici" di Eschilo, in scena il 24 luglio al Teatro Antico con Mario Incudine, Moni Ovadia, Paride Benassai, Giovanni Calcagno, Alessandra Salamida e Anita Vitale, insieme alla Libera Compagnia del Teatro per Sognare delle case circondariali di Messina e Barcellona Pozzo di Gotto, nell'ambito di un importante progetto di teatro in carcere.
Il mese di luglio proseguirà con Lucia Sardo nello spettacolo Mille Rose, il concerto jazz e poesia Quasimodale, la danza di Eleonora Abbagnato con Puccini di Julien Lestel, Otello e Desdemona o del Femminicidio, la prima nazionale del Truculentus di Plauto e l'incontro con Aldo Cazzullo, che presenterà il volume Francesco il primo italiano, seguito dal concerto della Banda Giovanile Sinfonica Nazionale ANBIMA.
Ricco anche il programma di agosto, che vedrà alternarsi le produzioni di Tindari Classica con Aiace, Pseudolus, Elettra 1944 e Agamennone, oltre allo spettacolo di Tosca, alla Notte per la Cultura e a Tindari Legge, dedicato al centenario della nascita di Beniamino Joppolo.
Accanto agli spettacoli ospitati nello scenario del Teatro Antico, il Festival coinvolgerà numerosi comuni del Messinese — Librizzi, Raccuja, Piraino, Gioiosa Marea, Sinagra, Brolo e Sant'Angelo di Brolo — con un programma diffuso che porterà teatro, musica, danza e letteratura nei luoghi simbolo del territorio.
Organizzato dal Comune di Patti, con il sostegno del Ministero della Cultura, del Parco Archeologico di Tindari, della Regione Siciliana e del Ministero del Turismo, il Tindari Festival celebra il prestigioso traguardo dei suoi settant'anni confermandosi una delle principali rassegne culturali del Mezzogiorno, capace di coniugare grandi produzioni, valorizzazione del territorio e una proposta artistica di respiro nazionale.











