Oggi, 4 luglio, la Cunziria torna ufficialmente a vivere. L'antico borgo dei conciatori di Vizzini, reso celebre dalle opere di Giovanni Verga, viene restituito alla comunità al termine di un importante intervento di rigenerazione urbana e culturale che lo trasforma in un nuovo polo dedicato alla cultura, all'innovazione e allo sviluppo del territorio.
L'inaugurazione rappresenta il momento conclusivo di un progetto sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Siciliana, finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ha individuato 21 borghi italiani da recuperare e rilanciare. La Cunziria è stata l'unica realtà siciliana a beneficiare del finanziamento da 20 milioni di euro destinato alla ricostruzione e rifunzionalizzazione del sito.
Dopo due anni di lavori, il borgo si presenta completamente rinnovato con dodici edifici recuperati, quarantotto ambienti tra sale espositive, spazi ipogei e un antico mulino, restituendo alla Sicilia uno dei più significativi esempi di archeologia industriale e offrendo un modello innovativo di valorizzazione del patrimonio storico e culturale.
La cerimonia inaugurale prenderà il via alle ore 10 con "Il racconto della rinascita", la proiezione del video istituzionale dedicato al percorso di recupero del borgo, introdotta dalla giornalista del TG5 Costanza Calabrese, che condurrà l'intera manifestazione.
Seguiranno i saluti istituzionali del sindaco di Vizzini Salvatore Ferraro, del sindaco della Città Metropolitana di Catania Enrico Trantino, del presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, del prefetto di Catania Pietro Signoriello, del questore Giuseppe Bellassai, del comandante provinciale dei Carabinieri Salvatore Altavilla, del presidente del Tribunale di Catania Mariano Sciacca, del soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali Maurizio Auteri e del rettore dell'Università di Catania Enrico Foti.
Alle 10.45 sarà presentato il progetto dall'advisor Franz Di Bella, mentre il successivo panel istituzionale e tecnico approfondirà il tema "Patrimonio culturale, innovazione e valorizzazione territoriale" con gli interventi del direttore generale dell'Unità di Missione PNRR del Ministero della Cultura Angelantonio Orlando, del dirigente generale del Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana Mario La Rocca, del responsabile unico del progetto Gregorio Catalano, del CEO di GSNET Italia Massimo Spaggiari e del sindaco Salvatore Ferraro.
Le conclusioni saranno affidate al Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, prima della cerimonia ufficiale del taglio del nastro, prevista alle ore 11.45 e accompagnata dal Corpo Bandistico "Città di Vizzini – Il Pentagramma".
Al termine dell'inaugurazione le autorità e gli ospiti prenderanno parte a una visita guidata del borgo, alla scoperta degli spazi restaurati e delle nuove aree museali che raccontano la storia della Cunziria attraverso linguaggi innovativi e tecnologie immersive.
Nel pomeriggio, dalle ore 17 alle 19.30, il borgo aprirà le proprie porte alla cittadinanza con visite guidate gratuite, mentre alle ore 18 andrà in scena "Cavalleria Rusticana", a cura di ATA Vizzini Vivente. Le celebrazioni proseguiranno in serata, alle ore 21 in Piazza Santa Maria di Gesù, con la rappresentazione teatrale "La Lupa" della compagnia Colatalavica, per continuare domenica 5 luglio con "Le donne della Cavalleria Rusticana", spettacolo firmato Chiaraluce Fiorito e Rebetiko Produzioni.
Con la riapertura della Cunziria, oggi Vizzini inaugura una nuova stagione per uno dei luoghi più iconici della Sicilia, destinato a diventare un punto di riferimento per il turismo culturale, la formazione e la valorizzazione del patrimonio storico, coniugando memoria, innovazione e sviluppo sostenibile.











