
In occasione dell'83° anniversario del tragico bombardamento aereo su Catania dell’8 luglio 1943, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra
(ANVCG) – Sezione Provinciale di Catania organizza una solenne giornata di memoria e riflessione.
Alla cerimonia, oltre alle autorità civili, militari e religiose, è confermata la presenza delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, che si uniranno nel ricordo solenne delle vittime.
L'iniziativa, patrocinata dalla Regione Siciliana, dal Comune di Catania, dall'Arcidiocesi di Catania e dall'organizzazione V.O.I. O.D.V., mira a onorare il sacrificio di chi perse la vita nel corso del secondo conflitto mondiale, promuovendo al contempo una riflessione sull'attualità dei conflitti e sulla cultura della pace.
Il programma dell’evento:
Ore 09:00 – Solenne Commemorazione (Cripta di S. Euplio): La cerimonia
prevede la deposizione di una corona d’alloro in memoria delle vittime civili di guerra
e la benedizione impartita da Padre Nunzio Carbonaro, delegato dell’Arcivescovo.
I saluti istituzionali saranno moderati da Maria Longo, con l’intervento della
Presidente provinciale dell’ANVCG, Giuseppina Puccio, e un approfondimento
storico a cura della Dott.ssa in Archeologia Olimpia Maravigna. L’evento sarà
accompagnato dall’assolo di un trombettista dei Bersaglieri.
A seguire – Conferenza “Le vittime civili di guerra di ieri e di oggi” (Biblioteca
Comunale “Vincenzo Bellini”): Il dibattito vedrà la partecipazione del Vicesindaco
Dott. Massimo Pesce e del Luogotenente Luigi Lauriola, Comandante della
Stazione Carabinieri di Piazza Verga. Interverranno inoltre Dina Castronovo,
Presidente della V.O.I. (Volontari Ospedalieri Italiani), e diversi testimoni diretti
attraverso contributi video.
"Ricordare il sacrificio e il dolore della nostra città l'8 luglio di ottantatré anni fa non è solo un atto di devozione storica, ma un monito necessario per il presente" – dichiara Giuseppina Puccio, Presidente Provinciale ANVCG Catania. "Oggi più che mai, parlare di vittime civili di guerra significa guardare a ciò che accade nel mondo e riaffermare con forza la cultura della pace."
Al termine dei lavori, l'Associazione offrirà un momento di condivisione sulla terrazza della Biblioteca.










