
Uno spettacolo per tutti». Definisce così Tiziana Giletto “Il Segreto delle Radici”, la nuova rappresentazione teatrale che, grazie al sostegno dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Catania, andrà in scena martedì 30 giugno alle 21 - con ingresso libero - presso l’Anfiteatro Parco Trinità Manenti di Mascalucia (Piazza Carlo Alberto, Corso Raffaello).
Protagonisti dello spettacolo persone con disabilità visiva e pluridisabilità dai 16 agli 86 anni e che da tempo sono coinvolte in un percorso artistico e umano legato al teatro, un laboratorio diretto da Tiziana Giletto che ha permesso di vivere emozioni davvero uniche: accanto a loro anche volontarie vedenti e professionisti della scena.
E giorno 30 giugno, con “Il segreto delle radici”, si potrà ammirare il risultato di questo percorso attraverso uno spettacolo - scritto e diretto da Tiziana Giletto - che permetterà di scoprire una Sicilia autentica, poetica e tagliente, di avvertire la presenza magnetica dello Spirito dell'Etna, di immergersi in un dramma della guerra che si intreccia con l'amore in cui emerge l’'ironia, la forza e la resistenza del popolo siciliano.
Quando Tiziana Giletto ha scritto questo testo si è posta una semplice domanda: “Cosa succede quando il profumo del vino e della terra si mescola alla polvere da sparo? E se a guidare il destino degli uomini fosse lo Spirito stesso del Vulcano?”. Per dare una risposta a questi quesiti, è venuto fuori uno spettacolo che colpirà dritto al cuore.
«E la cosa più bella? È uno spettacolo aperto a tutti, nel vero senso della parola. Prodotto dall'Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catania, include un’audiodescrizione di ciò che accade in scena, per accogliere proprio tutto il pubblico, con disabilità visiva e non perché il teatro è emozione e condivisione», afferma la regista Tiziana Giletto che spiega che l’audiodescrizione in questo spettacolo non è un supporto esterno, ma una scelta poetica e strutturale: la voce guida descrive e accompagna lo spettatore trasformando l’accessibilità in linguaggio teatrale.
«Da tempo proponiamo corsi di teatro per persone con disabilità visiva e pluridisabilità e per noi non si tratta solo di attività ricreative o terapeutiche, li consideriamo veri e propri percorsi di potenziamento personale, artistico ed espressivo attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sull’ascolto e sull’immaginazione. In questo senso, lo spettacolo non è solo un prodotto artistico, ma l’esito di un percorso di crescita collettiva, dove il teatro diventa strumento di autonomia, relazione e partecipazione», dice la presidente Rita Puglisi che ringrazia Tiziana Giletto, da sempre vicina all’UICI di Catania, per l’amore che mette in questo progetto.
«Un ringraziamento anche all’amministrazione di Mascalucia, guidata dal sindaco Vincenzo Magra, per aver messo a disposizione l’Anfiteatro».
Durante la serata verrà presentato anche un altro progetto con finalità sociale: «In collaborazione con l'A.P.S. Terra di Shiva (associazione fondata a Catania nel 2023 da esperti nelle arti e nelle scienze interiori che opera in beneficenza, formazione a distanza e supporto a persone con bisogni educativi speciali) la nostra Sezione aderirà al progetto “Soundbridge to Nepal” (progetto ideato dalla dott.ssa Raffaella Iuvara, musicoterapeuta, musicista, docente di Conservatorio inteso come una missione che unisce musicoterapia, prevenzione sanitaria e formazione comunitaria)».
Attraverso un Team allargato composto da insegnanti di metodo Braille, fisioterapisti, ortottisti e oculisti della sezione dell'Unione Italiana Ciechi di Catania e un ingegnere informatico specializzato in software per la disabilità ci impegneremo presso l'Adarsha School effettuando screening visivi e ortottici su tutti i bambini con disabilità visiva. Sarà inoltre nostra cura avviare la formazione delle educatrici locali sull’apprendimento del metodo di letto/scrittura Braille e della Tiflo Informatica.
Il progetto verrà svolto presso il D.S.A. (Disabilities Service Association) di Bungamati, villaggio newari a pochi chilometri da Kathmandu, che ospita circa 60 bambini con disabilità, in prevalenza sensoriali. Disabilities Service Association è l'organizzazione partner sul campo.
La sua missione è sostenere bambini con disabilità, generare consapevolezza pubblica sui loro diritti e rimuovere le barriere sociali e culturali che li discriminano. Il nostro contributo nasce dall’adesione della nostra Sezione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) a Living Peace International (associazione che si concentra sulla promozione di una cultura della pace inclusiva, accessibile anche alle persone con disabilità visiva).
Il progetto si svolgerà nel mese di ottobre 2026 e vedrà anche la partecipazione della dott.ssa Monica Stoppani, oculista presso l’Ospedale S. Raffaele di Milano che, insieme al Prof. Francesco Bandello, ha collaborato per l’apertura presso la nostra Sezione Territoriale dell’ambulatorio pediatrico presso il quale, dal 2018 a oggi, sono stati visitati circa 10.000 bambini.
Attraverso l’attuazione del progetto si immagina la costruzione di una società in cui i bambini con disabilità vivano in un ambiente inclusivo, con accesso senza ostacoli ai diritti umani fondamentali», conclude Rita Puglisi che proprio qualche anno fa è stata insignita del titolo di Ambasciatrice di Pace.










