Otto anni di repliche, migliaia di spettatori e un format che ha rivoluzionato il concetto di teatro site specific in Sicilia.
"Inferno", lo spettacolo ispirato alla prima cantica della Divina Commedia e ambientato nello scenario unico delle Gole dell'Alcantara, si prepara a inaugurare una nuova stagione puntando su un importante rinnovamento artistico senza perdere la propria identità.
A raccontare le novità dell'edizione 2026 è stato il regista Giovanni Anfuso, anima creativa del progetto, che ha annunciato uno spettacolo profondamente rinnovato.
«Siamo tutti pronti a dare il meglio di noi in un'edizione che presenta numerosi elementi di novità nelle coreografie, nelle musiche, nei costumi e soprattutto nel cast, composto da artisti di grande qualità e spessore», ha spiegato Anfuso.
Dopo otto anni di rappresentazioni e un pubblico che continua a crescere, lo spettacolo sceglie infatti di evolversi. Circa metà del cast sarà rinnovata, con l'ingresso di nuovi interpreti come Luigi Nicotra, William Caruso, Federico Fiorenza e Ivan Giambirtone, che affiancheranno gli storici protagonisti della produzione.
«Inferno sarà uguale ma anche diverso, rinnovato nella forma e nella sostanza, pronto ancora una volta a regalare emozioni in un luogo magico», ha sottolineato il regista, ricordando il lungo percorso che ha trasformato l'opera in uno degli appuntamenti culturali più seguiti dell'estate siciliana.
Lo spettacolo continua così a valorizzare uno scenario naturale di straordinaria bellezza, dove il paesaggio basaltico delle Gole diventa una scenografia teatrale irripetibile, capace di fondere natura, arte e narrazione in un'esperienza immersiva.
Nel corso della presentazione è stato inoltre ribadito l'obiettivo di promuovere sempre di più il sito delle Gole dell'Alcantara anche sul piano internazionale.
Francesco Russo Morosoli, di Gole Alcantara srl, ha annunciato l'impegno affinché il sito possa avviare un percorso di valorizzazione che punti al riconoscimento come Patrimonio UNESCO, evidenziando anche le importanti ricadute culturali e turistiche che manifestazioni come "Inferno" producono sull'intero territorio.
Anche il presidente del Parco Fluviale dell'Alcantara, Carmelo Calabrò, ha definito le Gole «una scenografia naturale unica, capace di creare emozioni che altri luoghi non possono offrire», sottolineando come la qualità artistica dello spettacolo rappresenti uno straordinario strumento di promozione del patrimonio naturalistico siciliano.
Ad accompagnare il rinnovamento artistico sarà anche una nuova strategia di comunicazione. Simone Trischitta, presidente di Buongiorno Sicilia, società produttrice dello spettacolo, ha annunciato la distribuzione di cartoline dotate di QR Code, attraverso cui il pubblico potrà accedere a video delle precedenti edizioni e consultare contenuti informativi sullo spettacolo tradotti in diverse lingue, rendendo l'esperienza sempre più accessibile anche ai visitatori stranieri.
Contestualmente è stata presentata una clip celebrativa realizzata da Mel Pappalardo e annunciata una partnership con l'agenzia di comunicazione Industria01.
Con il suo mix di innovazione scenica, valorizzazione del paesaggio e qualità artistica, "Inferno" si conferma così molto più di uno spettacolo teatrale: un progetto culturale che negli anni ha trasformato le Gole dell'Alcantara in uno dei palcoscenici naturali più suggestivi e riconoscibili del panorama italiano.










