Una serata dedicata alla bellezza del movimento, alla cultura della danza e alla valorizzazione del talento. Il Teatro Sangiorgi di Catania ha ospitato l'edizione 2026 del Premio Eccellenze della Danza – Soirée Gala, giunto alla sua quinta edizione, ideato per rendere omaggio ai grandi protagonisti della scena coreutica nazionale e internazionale, ma anche per sostenere le nuove generazioni di artisti che rappresentano il futuro di questa disciplina.
L'evento, diretto artisticamente da Antonio Desiderio e organizzato da Vincenzo Macario, ha trasformato il prestigioso teatro catanese in un luogo di incontro tra esperienza, formazione e passione, riunendo sullo stesso palcoscenico alcuni dei nomi più autorevoli della danza italiana e numerose scuole provenienti da tutta la Sicilia, presenti come ospiti e protagoniste di una serata che ha celebrato il valore educativo e sociale dell'arte tersicorea.
A rendere ancora più prestigioso l’evento è stata la presenza di Katia Ricciarelli, accolta con grande affetto dal pubblico, che ha presentato la serata insieme a Sabino Lenoci ed Ernesto Trapanese, accompagnando il pubblico in un viaggio tra emozioni, riconoscimenti e momenti di spettacolo dedicati alla grande arte coreutica.
La manifestazione, diretta artisticamente da Antonio Desiderio e organizzata da Vincenzo Macario, ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico e la presenza di numerose scuole di danza provenienti da tutta la Sicilia. Giovani allievi, insegnanti e famiglie hanno affollato il teatro trasformando l’evento in una vera festa della danza, capace di unire formazione, cultura e spettacolo.
Tra gli ospiti istituzionali della serata anche il sovrintendente del Teatro Massimo Bellini di Catania, Giovanni Cultrera di Montesano, la cui presenza ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa e il ruolo che la danza continua a ricoprire all’interno del panorama artistico siciliano.
Sul palco sono stati premiati alcuni tra i più autorevoli protagonisti della scena nazionale e internazionale: Eleonora Abbagnato, étoile internazionale e direttrice del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma; Elena D’Amario, tra le danzatrici italiane più apprezzate al mondo; Martina Pasinotti, Jorge Barani, Simone Agrò e Roberto Zappalà, figura di riferimento della danza contemporanea italiana e ambasciatore della cultura coreutica siciliana sui palcoscenici internazionali.
Spazio anche alle nuove generazioni con il riconoscimento assegnato a Luca Esposito e Miriam Rago, premiati con una menzione speciale dedicata ai giovani talenti emergenti, a testimonianza della volontà del Premio di sostenere concretamente il futuro della danza.
Tra applausi, performance e momenti di forte emozione, la serata ha celebrato non soltanto le carriere dei grandi artisti premiati, ma anche il valore educativo e sociale della danza, disciplina capace di formare carattere, sensibilità e spirito di sacrificio.
«La danza è una scuola di vita prima ancora che una professione. Vedere tanti giovani presenti questa sera è un’emozione enorme e rappresenta una speranza concreta per il futuro dell’arte», ha dichiarato Eleonora Abbagnato.
Per il direttore artistico Antonio Desiderio, «questo premio vuole essere un ponte tra chi ha già raggiunto traguardi importanti e chi oggi sta costruendo il proprio percorso. La danza cresce quando condivide esperienze, valori e opportunità».
Grande soddisfazione anche nelle parole dell’organizzatore Vincenzo Macario: «Ogni anno questo evento cresce grazie all’entusiasmo delle scuole, degli artisti e del pubblico. Il nostro obiettivo è valorizzare il talento e offrire ai giovani esempi concreti di eccellenza e dedizione».
Il Premio Eccellenze della Danza 2026 si conferma così uno degli appuntamenti più significativi del settore, capace di riunire sullo stesso palcoscenico stelle della danza, istituzioni culturali e nuove generazioni, in una celebrazione corale dell’arte, della bellezza e del talento. Una serata che ha ribadito come la Sicilia continui a essere terra fertile per la cultura e per quei sogni che, attraverso il sacrificio e la passione, riescono a trasformarsi in straordinarie realtà artistiche.











