
Sarà il Teatro Metropolitan ad ospitare lunedì 1 giugno 2026 alle ore 20.30 la prima assoluta di “Le Pietre e la Coscienza op. 117”, nuova composizione per basso, coro e orchestra ispirata ai testi di Piero Calamandrei.
L’opera sarà eseguita nell’ambito del Concerto per la Festa della Repubblica promosso dal Teatro Massimo Bellini e rappresenta una delle produzioni più significative del cartellone dedicato alla memoria civile, ai valori costituzionali e alla riflessione contemporanea sul rapporto tra libertà, coscienza e democrazia.
La composizione nasce dalle parole del celebre “Discorso sulla Costituzione” e dall’intensità dell’“Epigrafe ad Kesselring”, testi che hanno attraversato la storia civile italiana diventando simboli universali di memoria, resistenza e responsabilità collettiva.
«Un lavoro intenso, nato dalle parole immortali del Discorso sulla Costituzione e dalla straordinaria forza evocativa dell’Epigrafe ad Kesselring: memoria, coscienza, resistenza e libertà trasformate in musica», ha dichiarato il compositore, esprimendo gratitudine per la commissione ricevuta dal Teatro Massimo Bellini.
L’autore ha inoltre voluto ringraziare il direttore d’orchestra Fabrizio Maria Carminati e il sovrintendente del Bellini Giovanni Cultrera per avere sostenuto e reso possibile il progetto artistico.
«Sono profondamente onorato per questa commissione da parte del Teatro Massimo Bellini, del maestro Fabrizio Maria Carminati e del sovrintendente maestro Giovanni Cultrera», ha sottolineato il compositore.
L’esecuzione del 1° giugno si inserisce all’interno delle celebrazioni per la Festa della Repubblica e punta a trasformare la musica in strumento di memoria civile e riflessione collettiva, attraverso un’opera che intreccia parola, storia e tensione emotiva in una partitura dal forte valore simbolico.










