Il Comune di Vizzini ha dato vita, insieme ad altri enti, ad un progetto davvero ambizioso, che non ha lo scopo di avere una durata limitata, ma di gettare le basi per qualcosa di più duraturo, capace di proseguire nel corso degli anni.
Il progetto si chiama “Vizzini Lab – Giovani per il Territorio” e, come suggerisce il nome stesso, ha come protagonisti i giovani, di età compresa tra i 14 e i 35 anni, purché non abbiano compiuto 36 anni. Possono partecipare ai quattro laboratori previsti dal progetto, per ciascuno dei quali è prevista la partecipazione di venti beneficiari rientranti nella fascia d’età indicata.
Finanziamenti e sinergia tra enti
“Vizzini Lab” è un progetto finanziato dalla Regione Siciliana e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e, come emerso anche nel convegno iniziale di presentazione, nasce da una sinergia tra istituzioni, cooperative ed enti territoriali.
Tra i soggetti coinvolti figurano la cooperativa Opera Prossima, rappresentata durante il convegno da Mariella Simili, la cooperativa San Francesco, con il rappresentante Ulisse Privitelli, e l’agenzia Giovani per i Giovani, rappresentata da Emanuele Incarbone.
Dal convegno è emersa anche una forte partecipazione giovanile: l’aula consiliare, luogo in cui si è svolto l’incontro, ha visto la presenza di molti ragazzi, alcuni dei quali già coinvolti nei laboratori che andremo adesso a vedere nel dettaglio.
L’obiettivo: dare ai giovani nuove opportunità
Ciò che emerge con maggiore forza è la volontà di cambiamento e il desiderio di fare qualcosa per il proprio territorio, affinché i giovani non siano costretti a lasciare il luogo d’origine, ma possano restare, consapevoli del fatto che lì possano costruire il proprio futuro e favorire la propria crescita personale e professionale.
“Vizzini Lab” si articola in diversi percorsi che mirano a far conoscere il territorio, formare i partecipanti e valorizzare le competenze giovanili, utilizzando strumenti vicini al mondo dei ragazzi. Per questo motivo, uno dei quattro laboratori prevede la creazione di una web radio.
Il laboratorio di comunicazione e la web radio
Il laboratorio di comunicazione, rappresentato al convegno da Salvatore La Ferlita, prevede infatti la nascita di una web radio e consiste nell’apprendimento delle basi del giornalismo, dello storytelling audio e dello speakeraggio radiofonico.
In questo modo i partecipanti impareranno a realizzare servizi, interviste, approfondimenti e contenuti di intrattenimento da trasmettere tramite una piattaforma digitale.
La Ferlita ha inoltre dichiarato la propria volontà e il proprio entusiasmo nel portare avanti il progetto e nell’occuparsene direttamente.
“Vizzini Partecipa”: il laboratorio di cittadinanza attiva
Il primo laboratorio è quello di cittadinanza attiva, che rappresenta il vero punto di partenza del progetto, come precisato anche dall’assessore Gabriele Gurgone durante i saluti finali del convegno.
Il laboratorio “Vizzini Partecipa”, coordinato da Concetta Modica, ha lo scopo di fornire ai giovani tutte le informazioni e le conoscenze relative a strumenti, linee guida e opportunità che possano favorire una partecipazione concreta alla vita locale.
La Consulta giovanile comunale sarà coinvolta attivamente: contribuirà alla definizione dei temi, supporterà il collegamento con le istituzioni locali e promuoverà la continuità di questa esperienza anche oltre la durata del progetto stesso.
Turismo narrativo e storytelling urbano
Il secondo laboratorio è dedicato al turismo narrativo e allo storytelling urbano. La referente Delia Di Pasquale ha raccontato sia lo stato attuale di Vizzini sia le prospettive future legate a questo percorso.
Verranno realizzate mappe di comunità, videoracconti e visite guidate ideate dai giovani, affinché siano proprio loro a conoscere profondamente il territorio e a farlo scoprire anche a chi non ne conosce le storie più autentiche e meno note.
Il laboratorio si concluderà con un evento pubblico finale, volto a dare visibilità ai partecipanti e al lavoro svolto.
“Vizzini Crea”: arte, cultura e rigenerazione urbana
Il quarto e ultimo laboratorio è “Vizzini Crea”, la parte forse più artistica del progetto, curata da Veronica Oddo. Questo percorso prevede il coinvolgimento dei giovani in eventi, esposizioni e attività di rigenerazione degli spazi pubblici.
Si spazierà dalla creazione artistica alla scrittura creativa, dal teatro sociale fino all’organizzazione di eventi di comunità. Anche questo laboratorio si concluderà con un’azione concreta, come una mostra, una performance o un’iniziativa pubblica, per raccontare e valorizzare quanto realizzato durante il percorso.
Un’occasione di crescita per Vizzini
Insomma, “Vizzini Lab” è un progetto davvero ambizioso e tutti sperano che possa contribuire a far luce su una comunità che, come è stato sottolineato nel corso del convegno, non venga conosciuta soltanto per essere il paese natale di Giovanni Verga, ma che possa dimostrare di essere molto più di questo: un territorio capace di investire nei giovani, nella cultura e nel proprio futuro.











