
Una notte, un incidente domestico e due anime lontanissime costrette a condividere lo stesso spazio. È da qui che prende vita “Gente di facili costumi”, uno dei testi più intensi, ironici e profondamente umani del teatro italiano contemporaneo, che arriverà al Teatro Abc di Catania dal 7 al 17 maggio 2026 nell’ambito della nuova stagione “Turi Ferro”.
Sul palco due protagonisti d’eccezione: Flavio Insinna e Giulia Fiume, diretti da Luca Manfredi, per una produzione firmata La Pirandelliana.
Lo spettacolo, scritto da Nino Marino e Nino Manfredi, rappresenta uno dei lavori più emblematici del teatro italiano degli ultimi decenni. Debuttò infatti nel 1988 proprio con Nino Manfredi protagonista, conquistando pubblico e critica grazie alla sua capacità di intrecciare comicità, malinconia e riflessione sociale.
Al centro della vicenda ci sono Anna, detta “Principessa”, prostituta esuberante, disordinata e piena di sogni, e Ugo, intellettuale solitario, frustrato e disilluso. A unirli è un evento tanto banale quanto destabilizzante: un allagamento provocato da una distrazione che costringe i due a una convivenza forzata.
Da quel momento prende forma un confronto serrato, fatto di battute taglienti, incomprensioni, scontri caratteriali e improvvisi momenti di verità. Anna sogna un futuro diverso, magari lontano dalla strada, immaginandosi “giostraia”; Ugo rincorre invece un’idea di cinema d’autore che sembra non trovare più spazio in una società dominata dall’apparenza e dal profitto.
Due mondi agli antipodi che, scena dopo scena, finiscono però per riconoscersi nelle stesse fragilità e nello stesso bisogno di dignità.
Ed è proprio qui che emerge la straordinaria forza del testo. Dietro l’ironia e i tempi brillanti della commedia, “Gente di facili costumi” affronta infatti temi ancora attualissimi: la solitudine, la perdita dei valori, il degrado culturale, il bisogno di essere ascoltati e il desiderio di riscatto.
Come sottolineava lo stesso Nino Manfredi: «Gente di facili costumi è una commedia che sviluppa, in maniera paradossale, un fondamentale problema etico. In una società come la nostra, dove tutto si avvilisce e si corrompe, che valore hanno ancora l’onestà, la dignità, il rispetto dei più profondi valori umani?».
Domande che oggi, a distanza di quasi quarant’anni dal debutto dell’opera, risuonano ancora con sorprendente forza.
A dare ulteriore spessore allo spettacolo sono le interpretazioni di Flavio Insinna e Giulia Fiume, protagonisti di un intenso duello scenico che alterna leggerezza e dolore, comicità e introspezione, in un continuo equilibrio emotivo capace di coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine.
Il Teatro Abc ha inoltre annunciato un incontro speciale con gli spettatori: i due attori avranno infatti il piacere di incontrare il pubblico catanese in un momento dedicato al dialogo e al confronto. I posti saranno limitati e le modalità di prenotazione verranno comunicate attraverso i canali social ufficiali del teatro.










