imgi_1_sudarte
imgi_1_sudarte

PAGINE

Categorie

Categorie

L'Arte come lo raccontiamo noi

imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
imgi_10_sudpalermologo
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
“Le musiche di scena di Ghedini per I Persiani di Eschilo”Teatro ABC e Angelo Musco di Catania, una programmazione esplosivaLa voce come cammino interiore: Paolo Li Rosi firma il suo primo libroInferno 2026 si presenta all’ArsLe Metamorfosi da Ovidio al Parco archeologico della NeapolisVent'anni di informazione libera: la festa de Le Siciliane-Casablanca diventa un grande abbraccio collettivo alla memoria e al coraggio

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

editore@sudpress.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

“Etica in scena”, il teatro come laboratorio di coscienza: al via al CUT Unict il progetto ideato da Rosse

2026-04-21 06:00

Elisa Petrillo

Teatro, Le7ARTI, rossella-pezzino-de-geronimo, etica-in-scena, cut-unict,

“Etica in scena”, il teatro come laboratorio di coscienza: al via al CUT Unict il progetto ideato da Rossella Pezzino de Geronimo

Cuore del progetto è l’idea del teatro come luogo di incontro, in cui emozioni, pensiero critico e vissuto personale si intrecciano

Un laboratorio per interrogarsi sul presente, utilizzando il teatro come strumento di indagine etica e relazione. Si chiama “Etica in scena – Teatro e pratiche dialogiche” ed è il percorso promosso dal Centro Universitario Teatrale dell’Università di Catania, in continuità con il laboratorio interdisciplinare di Etica applicata.

 

L’iniziativa, ideata da Rossella Pezzino de Geronimo e curata insieme all'attore Francesco Pistone e al dramamturgo Enrico Sortino, si propone di coniugare linguaggio teatrale e riflessione critica, offrendo agli studenti un’occasione concreta per affrontare dilemmi etici contemporanei attraverso l’esperienza diretta.

 

Un percorso tra dialogo, scrittura e scena

Il laboratorio si articola in due fasi distinte ma complementari. La prima, incentrata sul dialogo e sulla scrittura, mira alla costruzione di una narrazione condivisa attraverso incontri guidati, esercizi di improvvisazione e momenti di elaborazione individuale e collettiva.

 

La seconda fase invece è dedicata alla messa in scena: un processo creativo completo che porterà i partecipanti a trasformare le riflessioni maturate in drammaturgia, fino alla realizzazione dello spettacolo finale. Non si tratta dunque solo di formazione teatrale, ma di un vero e proprio percorso esperienziale che mette al centro il valore della responsabilità condivisa e della partecipazione attiva.

 

Il teatro come spazio di relazione

Cuore del progetto è l’idea del teatro come luogo di incontro, in cui emozioni, pensiero critico e vissuto personale si intrecciano. I partecipanti sono chiamati a confrontarsi su temi complessi – dalla solitudine al conflitto, fino alla speranza – in un contesto che favorisce ascolto e consapevolezza. «Il teatro diventa uno spazio privilegiato per esplorare le relazioni umane e interrogarsi sul senso delle proprie scelte», è la linea che guida il laboratorio, restituendo al linguaggio scenico una funzione civile oltre che artistica.

 

Un’opportunità per gli studenti

Il laboratorio è rivolto a studentesse e studenti universitari, in particolare dei dipartimenti di Scienze della formazione, Beni culturali, Lettere e Filosofia, e prevede un numero limitato di partecipanti, proprio per garantire la qualità del percorso e la profondità del lavoro. Gli incontri si svolgono con cadenza settimanale presso il Centro universitario teatrale, accompagnando i partecipanti fino alla restituzione finale.

 

Un’etica vissuta, non solo studiata

“Etica in scena” si distingue per un approccio che supera la dimensione teorica, trasformando l’etica in esperienza concreta. Non un insegnamento frontale, ma un processo condiviso, in cui i partecipanti diventano protagonisti attivi. Ed è proprio sul senso profondo del progetto che interviene l’ideatrice Rossella Pezzino de Geronimo: «L’obiettivo è far riscoprire ai giovani il valore autentico dell’incontro e delle emozioni. In un tempo in cui tutto corre veloce e spesso si perde il contatto umano, il teatro diventa uno spazio necessario per fermarsi, ascoltarsi e riconoscersi. Vogliamo accompagnarli in un percorso che li renda più consapevoli, più presenti, più capaci di relazione».

 

Il risultato atteso non è soltanto uno spettacolo, che a fine corso sarà messo in scena dagli studenti,  girando tutte gli atenei dell'isola, ma la costruzione di una consapevolezza nuova: un’etica vissuta, capace di estendersi oltre il palcoscenico e incidere nella vita quotidiana.

SudArte

Edito da: Sudpress S.r.l. C.da Giancata s.n., Zona Industriale – 95128 Catania

SudArte è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_2_sudcoloratoinversoconpayoff-arte-trasparente

La tua pubblicità su SudArte passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta