
Siracusa è una città continuamente studiata e riscoperta, sospesa tra mito e realtà e profondamente legata alle sue radici greche: il suo Duomo sorge sull’antico tempio di Atena, il Teatro Greco conserva la sua antichissima tradizione e, ai piedi di Ortigia, sopravvive il mito della ninfa trasformata in sorgente nella Fonte Aretusa.
Questi elementi contribuiscono a definire l’identità unica della città, in cui “l’antico" continua a vivere nel presente, nello spazio urbano e nella tradizione. I beni archeologici oggi esposti raccontano le civiltà che abitarono questi luoghi ricchi di sole e di papiri: la civiltà greca.
Figura centrale per la valorizzazione di questo patrimonio è Paolo Orsi, i cui studi hanno riportato alla luce importanti reperti oggi conservati nel Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi”, uno dei più rilevanti d’Europa.
Lo scorso 14 aprile è stata inaugurata, come ogni anno, la mostra “Al di là del limite”, nata dalla collaborazione tra la Fondazione INDA e il Parco Archeologico di Siracusa e ospitata negli spazi del museo.
Il percorso espositivo mette in dialogo reperti archeologici e materiali dell’archivio audiovisivo dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico, creando un confronto tra antico e contemporaneo. Sono presenti registrazioni delle musiche di Germano Mazzocchetti per I Persiani (2003), video di Alcesti nelle edizioni 1992 e 2016, e il video integrale di Iliade con la regia di Giuliano Peparini.
Accanto ai materiali multimediali, la mostra presenta costumi di scena disposti in sei postazioni tematiche: I Persiani(1950), Antigone (1986 e 2013) ed Eracle (2007 e 2013), insieme alle relative musiche e progettazioni sartoriali.
Il percorso espositivo è pensato come un dialogo tra teatro e archeologia: i materiali scenici dell’INDA si confrontano con i reperti del Museo Paolo Orsi, creando un filo rosso tra rappresentazione teatrale e patrimonio antico. La mostra si sviluppa in diversi settori del museo, dove reperti e installazioni sono stati selezionati in collaborazione con gli studiosi del parco.
L’iniziativa rinnova la collaborazione tra INDA e istituzioni museali siracusane, e sarà visitabile fino alla fine di giugno.
La mostra è visitabile dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 19.00 e la domenica e nei giorni festivi dalle 9.00 alle 13.45.










