
Da Marsala, passando per il Polo Sociale Integrato di Trapani, prende forma una storia che oggi è in gara nel contest nazionale “Oltre il ghetto”: quella di Yerro, protagonista della sezione Storie di Libertà, esempio concreto di riscatto dallo sfruttamento e di integrazione possibile.
Il suo è un viaggio doppio. Il primo è quello fisico, lungo e doloroso, che dal Gambia lo porta in Italia nel 2014, attraversando il deserto e la Libia, spinto anche dalla necessità di curare una patologia cardiaca. Il secondo, forse ancora più difficile, è quello umano: uscire da una condizione di sfruttamento per costruire una vita libera e dignitosa.
Dopo il periodo nel sistema di accoglienza, Yerro sceglie di stabilirsi a Marsala, dove trova lavoro nel settore agricolo. Ma quel lavoro si rivela presto una realtà fatta di precarietà, salari bassi e assenza di diritti. Una condizione difficile, dalla quale riesce a uscire grazie all’incontro con il Polo Sociale Integrato di Trapani, che lo accompagna in un percorso di emersione e tutela.
Da una semplice richiesta di lezioni di italiano emerge un bisogno più profondo: quello di rompere il silenzio e denunciare. Inizia così un percorso complesso ma determinante, fatto di supporto, protezione e nuove opportunità. Yerro studia, si forma, ottiene titoli e avvia un tirocinio che si trasforma in un contratto di lavoro stabile. Oggi vive in autonomia, lavora come giardiniere ed è pienamente inserito nella comunità.
La sua storia è oggi tra quelle selezionate dal contest “Oltre il ghetto”, un’iniziativa del Programma Su.Pr.Eme. 2 che nasce con l’obiettivo di raccontare e valorizzare percorsi reali di uscita dallo sfruttamento lavorativo e di promuovere una cultura della legalità. Il contest si articola in due sezioni: Storie di Libertà, dedicate alle persone che hanno intrapreso un cammino di riscatto, e Imprese Etiche, che mette in luce realtà produttive impegnate nel contrasto al caporalato e nella promozione del lavoro dignitoso.
Elemento centrale dell’iniziativa è il coinvolgimento diretto del pubblico, chiamato a votare le storie più significative, contribuendo così a dare visibilità a esperienze spesso invisibili ma fondamentali per il cambiamento sociale.
Le votazioni sono aperte fino alle ore 12:00 del 14 aprile 2026. Partecipare è semplice: basta accedere alla piattaforma, visionare i video dei candidati e selezionare Yerro nella sezione Storie di Libertà.
https://www.supremeitalia.org/contest-oltreilghetto/votazione-oltre-il-ghetto/










